KRIKOR JABOTIAN: COUTURE, RADICI ARMENE E SOGNI SARTORIALI

Krikor Jabotian è un designer di alta moda libanese di origine armena, noto per i suoi abiti da sera e da sposa che mescolano romanticismo, artigianato raffinato e riferimenti culturali forti.

Dopo essersi diplomato all’ESMOD di Beirut nel 2007, ha lavorato nel dipartimento creativo di Elie Saab per sette mesi, esperienza che lo ha introdotto al mondo dell’alta moda e soprattutto dell’embroidery (ricamo), tecnica che oggi caratterizza molte sue creazioni.

All’età di 23 anni ha aperto il suo primo atelier ad Abdul Wahab Al Inglizi Street, Beirut, poi si è trasferito a Tabaris. Le sue collezioni – “Au gré d’une brise”, “Akhtamar”, “Amal”, “La fille du temps” – mostrano la sua capacità di reinterpretare leggende armene, come la storia di Akhtamar, con silhouette voluminose, tessuti opulenti, tulle e ricami che evocano un’estetica teatrale ma elegante.

Krikor non è solo moda da passerella: ha collaborato con celebrità come Regina King, Sharon Stone, Queen Rania di Giordania, e molti altri.
Inoltre si impegna anche socialmente: la campagna “Flower of Glory” (2021) è una collezione di spilla in edizione limitata creata con artigiani libanesi, dal ricavato devoluto alla ONG Beit El Baraka, che aiuta comunità in difficoltà in Libano.

Il suo stile fonde il fascino classico e l’impatto visivo moderno. Ama tornare ai canoni del Rinascimento e del classicismo, ma rielaborarli in modo contemporaneo. Le sue creazioni sono spesso drammatiche, voluminose ma pensate per valorizzare chi le indossa, con attenzione al dettaglio e tanto lavoro manuale.

Fonti:

  1. Style News Armenia — profilo e intervista con Krikor Jabotian. news.am
  2. am — intervista esclusiva, biografia e prime collezioni. wedding.am
  3. Arab News — “Lebanese designer talks classic glamour.” Arab News PK
  4. Vogue ME — presentazione della collezione “Flower of Glory”. Vogue Arabia
  5. am STYLE — collezione “Akhtamar” e radici culturali. Style.news.am+1